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Collirio con Siero Autologo

Centro Quattroelle

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Il centro oculistico Quattroelle di Milano fornisce il servizio completo per chi necessita di collirio a base di siero autologo.

Collirio con Siero Autologo

Il collirio a base di siero autologo si ottiene mediante centrifugazione del proprio sangue, che viene prelevato dal paziente come per gli esami ematici di laboratorio. E’ un prodotto sterile, ottenuto utilizzando solo la parte chiara del sangue del paziente (siero), che essendo privo di additivi e conservanti, risulta ben tollerato proprio perché autologo, cioè di se stessi.

Questa terapia viene usata ormai da diversi anni ed è in genere indicata per tutti quei pazienti che soffrono di severo occhio secco, di erosioni corneali ricorrenti, di cheratiti, di arrossamenti e dolore della superficie oculare e che non traggono beneficio dall’utilizzo delle lacrime artificiali.

Essendo potenzialmente veicolo di infezioni e di altre patologie, il collirio a base di siero autologo è strettamente personale, non deve quindi mai essere utilizzato su altri soggetti.

Sia la preparazione sia la conservazione del siero autologo sono piuttosto complessi e questi aspetti limitano l’impiego clinico frequente di questa terapia, nonostante la sua comprovata efficacia. Al di là dei centri trasfusionali, poche cliniche e studi oculistici privati forniscono questo servizio.

Le indicazioni principali sono per:

Domande Frequenti

Viene controllato il fondo dell’occhio?

Si, il fondo dell’occhio viene sempre controllato perché alcuni problemi retinici sono asintomatici (assottigliamento o fori della retina) e diagnosticabili solo dal medico oculista attraverso l’esplorazione del fundus.

Posso guidare dopo la visita?

La dilatazione farmacologica della pupilla crea disagi come fotofobia e difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti sia da lontano che da vicino. Pertanto si consiglia di evitare la guida dopo la visita.

Quanto dura l’effetto delle gocce per cicloplegia (dilatazione pupilla)?

L’effetto delle gocce ha una durata diversa a seconda del collirio impiegato, della reattività individuale, dell’età e del difetto visivo (da un minimo di 3-4 ore, ad un massimo, in rari casi, di 24-48 ore).

A che età è utile fare la prima visita ai bambini?

L’età giusta è tra i 3 e i 4 anni. Oggi abbiamo a disposizione strumenti in grado di rilevare difetti di refrazione in modo oggettivo, anche prima dell’età scolare, quando il bimbo sarà in grado di collaborare e dare risposte soggettive utili a identificare la giusta refrazione. Se i genitori, o i famigliari stretti del […]

Può essere pericoloso utilizzare le gocce per la dilatazione della pupilla in caso di gravidanza o allattamento?

In generale i colliri che si utilizzano per dilatare la pupilla sono topici, ma potrebbero entrare in circolo e raggiungere anche il feto. Di solito dopo la 20 esima settimana di gestazione non ci sono rischi per il feto, ma ogni singolo caso viene sempre valutato dall’oculista prima di somministrare qualsiasi tipo di collirio o […]

In cosa consiste la visita oculistica e quanto dura?

La visita prevede una fase preliminare in cui personale specializzato (ortottisti, optometristi) raccoglie dati e informazioni con strumenti dedicati, utili al medico oculista per la valutazione conclusiva. La tempistica della visita completa non è assolutamente programmabile in maniera standardizzata e può durare anche un paio d’ore, soprattutto per valutazioni chirurgiche, ove a seconda della patologia, […]

Quali sono le differenze tra il centro di Milano e quello di Nizza Monferrato?

I nostri Centri dispongono egualmente di strumentazione all’avanguardia. L’ambulatorio di Milano è attivo dal lunedì al venerdì; quello di Nizza Monferrato saltuariamente anche di sabato. La chirurgia viene effettuata unicamente nella sede di Milano.

Viene sempre misurata la pressione dell’occhio durante la visita?

La pressione intraoculare viene misurata a tutti i pazienti sottoposti a visita oculistica, mediante il tonometro a soffio o il tonometro ad applanazione. (Quest’ultimo utilizzato in pazienti con predisposizione o affetti da glaucoma o in fase di terapie cortisoniche locali).

È importante togliere le lenti a contatto prima della visita?

L’azione delle lenti a contatto può alterare la forma della cornea, variandone i parametri e di conseguenza la refrazione del paziente, in maniera più o meno incisiva a seconda del tipo di lenti (morbide, rigide o semirigide).  In base alla motivazione per cui viene richiesta la visita oculistica viene indicato la sospensione di circa 2-3 […]

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