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Correzione della presbiopia con lenti multifocali

Come funziona la sostituzione del cristallino per la correzione della presbiopia?

La sostituzione del cristallino per la correzione della presbiopia è una tecnica di intervento semplice e di grande efficacia.

Si esegue in anestesia topica, ottenuta cioè con la sola instillazione di colliri e l’introduzione chirurgica avviene attraverso una piccola incisione autochiudente, che non necessita di punti di sutura.

Attraverso questo foro microscopico viene aspirato e quindi rimosso il cristallino naturale, che viene sostituito con una lente trifocale, che farà da cristallino artificiale.

Quali sono i vantaggi della sostituzione del cristallino per la correzione della presbiopia?

L’operazione della presbiopia eseguita in questo modo comporta numerosi vantaggi per il paziente.

La sostituzione del cristallino con lenti trifocali infatti:

  • è indolore, comporta un fastidio minimo
  • non necessita ricovero
  • dura circa un quarto d’ora
  • non richiede fastidiosi punti di sutura
  • permette di vedere bene da ogni distanza, proprio grazie alla lente trifocale
  • la lente trifocale non richiede manutenzione, una volta installata dura tutta la vita
  • cura più difetti visivi associati, come miopia, astigmatismo e ipermetropia

Quando è opportuno, nei Centri Oculisti Quattroelle di Milano e Nizza Monferrato consigliamo questo intervento ai pazienti affetti da presbiopia che non sopportano gli occhiali progressivi. Grazie alla sostituzione del cristallino con lenti trifocali potrete dire addio a ogni tipo di occhiali.

A chi è adatta la correzione della presbiopia con sostituzione del cristallino?

Ovviamente la sostituzione del cristallino con lenti multifocali viene effettuata solo dopo tutti gli esami diagnostici del caso.

Lo scopo di questi test è quello di individuare il tipo di lente adatta per il paziente. Bisogna comunque sottolineare che questo genere di lenti sono composte da materiale immunocompatibile, senza possibilità di rigetto.

Consigli per la terapia post operatoria alla sostituzione del cristallino per presbiopia

Rispetto a un intervento con il laser, la correzione della presbiopia tramite sostituzione del cristallino comporta tempi di recupero un po’ più lunghi, circa 7 – 14 giorni.

In compenso le regole da seguire per una pronta guarigione sono poche e semplici:

  • utilizzare il collirio antibiotico prescritto dal medico
  • evitare di sfregarsi gli occhi e il contatto con polveri

Dopo un paio di settimane al massimo il paziente può riprendere tranquillamente la propria vita, questa volta senza più il bisogno di occhiali.

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Domande Frequenti

Quali sono le differenze tra il centro di Milano e quello di Nizza Monferrato?

I nostri Centri dispongono egualmente di strumentazione all’avanguardia. L’ambulatorio di Milano è attivo dal lunedì al venerdì; quello di Nizza Monferrato il sabato. La chirurgia viene effettuata unicamente nella sede di Milano.

Quanto dura l’effetto delle gocce per cicloplegia (dilatazione pupilla)?

L’effetto delle gocce ha una durata diversa a seconda del collirio impiegato, della reattività individuale, dell’età e del difetto visivo (da un minimo di 3-4 ore, ad un massimo, in rari casi, di 24-48 ore).

È sempre necessaria la dilatazione della pupilla durante la visita?

La dilatazione farmacologica della pupilla serve per controllare in maniera più accurata la parte periferica della retina dell’occhio. Da tenere presente che un esame del fondo dell’occhio senza dilatazione è sempre considerato parziale e non completo. Ad oggi esistono apparecchiature (OPTOS) in grado di fotografare il fondo dell’occhio in maniera accurata e senza dilatare farmacologicamente […]

In cosa consiste la visita oculistica e quanto dura?

La visita prevede una fase preliminare in cui personale specializzato (ortottisti, optometristi) raccoglie dati e informazioni con strumenti dedicati, utili al medico oculista per la valutazione conclusiva. La tempistica della visita completa non è assolutamente programmabile in maniera standardizzata e può durare anche un paio d’ore, soprattutto per valutazioni chirurgiche, ove a seconda della patologia, […]

Come scegliere lo specialista?

Nella sessione “equipe medica” trova l’elenco dei nostri oculisti, con il proprio campo di competenza specifica. In ogni caso, una prima visita oculistica generica può essere effettuata da uno qualsiasi dei nostri specialisti; consideri quindi anche la disponibilità, i giorni ed orari di visita a lei più congeniali.

Può essere pericoloso utilizzare le gocce per la dilatazione della pupilla in caso di gravidanza o allattamento?

In generale i colliri che si utilizzano per dilatare la pupilla sono topici, ma potrebbero entrare in circolo e raggiungere anche il feto. Di solito dopo la 20 esima settimana di gestazione non ci sono rischi per il feto, ma ogni singolo caso viene sempre valutato dall’oculista prima di somministrare qualsiasi tipo di collirio o […]

Posso guidare dopo la visita?

La dilatazione farmacologica della pupilla crea disagi come fotofobia e difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti sia da lontano che da vicino. Pertanto si consiglia di evitare la guida dopo la visita.

A che età è utile fare la prima visita ai bambini?

L’età giusta è tra i 3 e i 4 anni. Oggi abbiamo a disposizione strumenti in grado di rilevare difetti di refrazione in modo oggettivo, anche prima dell’età scolare, quando il bimbo sarà in grado di collaborare e dare risposte soggettive utili a identificare la giusta refrazione. Se i genitori, o i famigliari stretti del […]

Viene controllato il fondo dell’occhio?

Si, il fondo dell’occhio viene sempre controllato perché alcuni problemi retinici sono asintomatici (assottigliamento o fori della retina) e diagnosticabili solo dal medico oculista attraverso l’esplorazione del fundus.