Info e Prenotazioni



Neuroftalmologia Elettrofisiologia

Strumentazione all’avanguardia per la diagnosi neuroftalmologica clinica e strumentale, per l'inquadramento delle patologie.

Scopri



Ipovisione

Mediante sedute di stimolazione o con l’utilizzo di ausili ottici e/o informatici, è possibile tornare alle normali attività quotidiane.

Scopri



Visite ed Esami

Medici specialisti e tecnologie d’avanguardia per la prevenzione e cura di tutti i difetti visivi e delle patologie oculari.

Scopri



Convenzioni

I nostri centri sono convenzionati con ASSICURAZIONI, FONDI INTEGRATIVI e FONDI SANITARI AZIENDALI.

Scopri



Finanziamenti

Con il servizio PAGODIL, possibilità di pagamenti diIazionati, senza interessi ed alcun costo aggiuntivo. Chiama per informazioni​.

Scopri

In evidenza

Arriva il nuovo trattamento a luce pulsata per occhio secco

Hai qualcuno di questi sintomi? Secchezza oculare o lacrimazione eccessiva, disagio, irritazione con prurito e arrossamento, affaticamento e sensibilità alla luce? Potresti avere l’occhio secco!

Prosegui la lettura >

Tutto quello che c’è da sapere sulle neoformazioni palpebrali

Il Dott. Carlo de Conciliis, consulente-referente Quattroelle per la Chirurgia Oftalmoplastica, ci parla delle neoformazioni che possono colpire le palpebre.

Prosegui la lettura >

Nuova terapia per la Neuropatia Ottica Ischemica

La Dott.ssa Maria Lucia Cascavilla, referente per le patologie neuroftalmologiche e retiniche del Centro Oculistico Quattroelle, ci parla di questa malattia del nervo ottico.

Prosegui la lettura >

Domande Frequenti

A che età è utile fare la prima visita ai bambini?

L’età giusta è tra i 3 e i 4 anni. Oggi abbiamo a disposizione strumenti in grado di rilevare difetti di refrazione in modo oggettivo, anche prima dell’età scolare, quando il bimbo sarà in grado di collaborare e dare risposte soggettive utili a identificare la giusta refrazione. Se i genitori, o i famigliari stretti del […]

Viene sempre misurata la pressione dell’occhio durante la visita?

La pressione intraoculare viene misurata a tutti i pazienti sottoposti a visita oculistica, mediante il tonometro a soffio o il tonometro ad applanazione. (Quest’ultimo utilizzato in pazienti con predisposizione o affetti da glaucoma o in fase di terapie cortisoniche locali).

Quanto dura l’effetto delle gocce per cicloplegia (dilatazione pupilla)?

L’effetto delle gocce ha una durata diversa a seconda del collirio impiegato, della reattività individuale, dell’età e del difetto visivo (da un minimo di 3-4 ore, ad un massimo, in rari casi, di 24-48 ore).

Quali sono le differenze tra il centro di Milano e quello di Nizza Monferrato?

I nostri Centri dispongono egualmente di strumentazione all’avanguardia. L’ambulatorio di Milano è attivo dal lunedì al venerdì; quello di Nizza Monferrato saltuariamente anche di sabato. La chirurgia viene effettuata unicamente nella sede di Milano.

Come scegliere lo specialista?

Nella sessione “equipe medica” trova l’elenco dei nostri oculisti, con il proprio campo di competenza specifica. In ogni caso, una prima visita oculistica generica può essere effettuata da uno qualsiasi dei nostri specialisti; consideri quindi anche la disponibilità, i giorni ed orari di visita a lei più congeniali.

Può essere pericoloso utilizzare le gocce per la dilatazione della pupilla in caso di gravidanza o allattamento?

In generale i colliri che si utilizzano per dilatare la pupilla sono topici, ma potrebbero entrare in circolo e raggiungere anche il feto. Di solito dopo la 20 esima settimana di gestazione non ci sono rischi per il feto, ma ogni singolo caso viene sempre valutato dall’oculista prima di somministrare qualsiasi tipo di collirio o […]

Posso guidare dopo la visita?

La dilatazione farmacologica della pupilla crea disagi come fotofobia e difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti sia da lontano che da vicino. Pertanto si consiglia di evitare la guida dopo la visita.

Viene controllato il fondo dell’occhio?

Si, il fondo dell’occhio viene sempre controllato perché alcuni problemi retinici sono asintomatici (assottigliamento o fori della retina) e diagnosticabili solo dal medico oculista attraverso l’esplorazione del fundus.

In cosa consiste la visita oculistica e quanto dura?

La visita prevede una fase preliminare in cui personale specializzato (ortottisti, optometristi) raccoglie dati e informazioni con strumenti dedicati, utili al medico oculista per la valutazione conclusiva. La tempistica della visita completa non è assolutamente programmabile in maniera standardizzata e può durare anche un paio d’ore, soprattutto per valutazioni chirurgiche, ove a seconda della patologia, […]

Contattaci