Info e Prenotazioni

Dr. Matteo Sacchi

Il dott. Matteo Sacchi si laurea in Medicina e Chirurgia nel 2007 (110/110 con Lode) e si specializza in Oftalmologia nel 2012, all’Università degli Studi di Milano (70/70 con lode).

Tra il 2009 e il 2011 svolge attività clinica e di ricerca presso il Bascom Palmer Eye Institute, Università di Miami e lo Strong Memorial Hospital, Università di Rochester. Dal 2012 lavora presso l’Ospedale San Giuseppe di Milano come Responsabile del Centro Glaucoma. Dal 2016 è membro del Global Consult Bureau of the World Society of Pediatric Ophthalmology and Strabismus.

I suoi campi di interesse sono la diagnosi e le cure del glaucoma, comprese le forme di glaucoma congenito e pediatrico. In particolare il dott. Sacchi ha sviluppato una particolare esperienza nelle tecniche chirurgiche di impianti valvolari e mini invasive.

Ha partecipato a numerosi trials clinici internazionali ed è attualmente “principal investigator” di un trial clinico multicentrico sulla chirurgia mini invasiva del glaucoma. E’ co-autore di capitoli su libri di oftalmologia generale e oftalmologia pediatrica e nel 2013 ha partecipato alla stesura del testo “Childhood Glaucoma”, della World Glaucoma Association. Nel 2010 vince il premio “Maurizio Quinteri” della Società Italiana di Oftalmologia per il lavoro: “La cheratoprotesi di Boston nel paziente pediatrico”

Relatore in numerosi congressi nazionali e internazionali, dal 2018 collabora presso la Centro Oculistico Quattroelle come referente per le patologie del Glaucoma.


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Domande Frequenti

In cosa consiste la visita oculistica e quanto dura?

La visita prevede una fase preliminare in cui personale specializzato (ortottisti, optometristi) raccoglie dati e informazioni con strumenti dedicati, utili al medico oculista per la valutazione conclusiva. La tempistica della visita completa non è assolutamente programmabile in maniera standardizzata e può durare anche un paio d’ore, soprattutto per valutazioni chirurgiche, ove a seconda della patologia, […]

È importante togliere le lenti a contatto prima della visita?

L’azione delle lenti a contatto può alterare la forma della cornea, variandone i parametri e di conseguenza la refrazione del paziente, in maniera più o meno incisiva a seconda del tipo di lenti (morbide, rigide o semirigide).  In base alla motivazione per cui viene richiesta la visita oculistica viene indicato la sospensione di circa 2-3 […]

Può essere pericoloso utilizzare le gocce per la dilatazione della pupilla in caso di gravidanza o allattamento?

In generale i colliri che si utilizzano per dilatare la pupilla sono topici, ma potrebbero entrare in circolo e raggiungere anche il feto. Di solito dopo la 20 esima settimana di gestazione non ci sono rischi per il feto, ma ogni singolo caso viene sempre valutato dall’oculista prima di somministrare qualsiasi tipo di collirio o […]

Quali sono le differenze tra il centro di Milano e quello di Nizza Monferrato?

I nostri Centri dispongono egualmente di strumentazione all’avanguardia. L’ambulatorio di Milano è attivo dal lunedì al venerdì; quello di Nizza Monferrato il sabato. La chirurgia viene effettuata unicamente nella sede di Milano.

Viene controllato il fondo dell’occhio?

Si, il fondo dell’occhio viene sempre controllato perché alcuni problemi retinici sono asintomatici (assottigliamento o fori della retina) e diagnosticabili solo dal medico oculista attraverso l’esplorazione del fundus.

Viene sempre misurata la pressione dell’occhio durante la visita?

La pressione intraoculare viene misurata a tutti i pazienti sottoposti a visita oculistica, mediante il tonometro a soffio o il tonometro ad applanazione. (Quest’ultimo utilizzato in pazienti con predisposizione o affetti da glaucoma o in fase di terapie cortisoniche locali).

Quanto dura l’effetto delle gocce per cicloplegia (dilatazione pupilla)?

L’effetto delle gocce ha una durata diversa a seconda del collirio impiegato, della reattività individuale, dell’età e del difetto visivo (da un minimo di 3-4 ore, ad un massimo, in rari casi, di 24-48 ore).

È sempre necessaria la dilatazione della pupilla durante la visita?

La dilatazione farmacologica della pupilla serve per controllare in maniera più accurata la parte periferica della retina dell’occhio. Da tenere presente che un esame del fondo dell’occhio senza dilatazione è sempre considerato parziale e non completo. Ad oggi esistono apparecchiature (OPTOS) in grado di fotografare il fondo dell’occhio in maniera accurata e senza dilatare farmacologicamente […]

A che età è utile fare la prima visita ai bambini?

L’età giusta è tra i 3 e i 4 anni. Oggi abbiamo a disposizione strumenti in grado di rilevare difetti di refrazione in modo oggettivo, anche prima dell’età scolare, quando il bimbo sarà in grado di collaborare e dare risposte soggettive utili a identificare la giusta refrazione. Se i genitori, o i famigliari stretti del […]