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PRK per astigmatismo, miopia e ipermertropia

La PRK (Photo Refractive Keratectomy) è un altro tipo di operazione laser per astigmatismo, miopia e ipermetropia molto eseguito in tutto il mondo.

Proprio come per la LASIK viene usato un laser ad eccimeri, ma per la rimozione dell’epitelio viene impiegata un’altra procedura. La parte di epitelio della cornea viene rimossa dal chirurgo con una spatolina metallica o uno spazzolino rotante, oppure direttamente con il laser (PRK transepiteliale).

Il fascio di luce ultravioletto viene diretto con estrema precisione sulle cellule biologiche associate al difetto visivo, che vengono vaporizzate ed espulse. Quelle adiacenti sane vengono lasciate intatte.
La PRK viene usata per correggere astigmatismo, miopia e ipermetropia.

Quali sono i vantaggi della PRK?

Ricorrere alla PRK per correggere miopia, astigmatismo e ipermetropia ha molti vantaggi:

  • non è richiesto ricovero, la procedura è ambulatoriale
  • è indolore
  • dura pochissimo, giusto un paio di minuti

Nei Centri Oculistici Quattroelle vengono impiegati laser ad eccimeri all’avanguardia, che permettono di eseguire questo intervento con estrema precisione e rapidità.

A chi è adatta l’operazione con PRK?

Molto dipende dal tipo di difetto visivo da correggere. In generale, che si tratti di PRK per miopia, astigmatismo o ipermetropia, il paziente dovrebbe avere almeno 20 anni.
Il difetto visivo inoltre deve essersi stabilizzato da almeno un paio d’anni, altrimenti c’è il rischio che si ripresenti anche dopo l’intervento.

Di solito, oltre i 60 anni di età, è consigliabile prendere in considerazione altri tipi di intervento come ad esempio la sostituzione del cristallino con lente trifocale.

Consigli dopo l’intervento con PRK

Dopo un intervento laser con PRK dovrete stare a riposo per 4-5 giorni al massimo, ma il recupero della qualità visiva avviene già dopo 24 ore circa. Subito dopo l’operazione potreste sentire un po’ di bruciore agli occhi o di ipersensibilità alla luce, è un effetto normalissimo.

Durante il periodo post operatorio dovrete prendervi cura dei vostri occhi: non sforzate la vista, non sfregateli e usate un collirio antibiotico per prevenire infezioni, se prescritto dal medico.

Per qualche mese sentirete la vista un po’ affaticata durante la lettura, dato che gli occhi devono abituarsi alla nuova messa a fuoco.

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Domande Frequenti

Posso guidare dopo la visita?

La dilatazione farmacologica della pupilla crea disagi come fotofobia e difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti sia da lontano che da vicino. Pertanto si consiglia di evitare la guida dopo la visita.

Quanto dura l’effetto delle gocce per cicloplegia (dilatazione pupilla)?

L’effetto delle gocce ha una durata diversa a seconda del collirio impiegato, della reattività individuale, dell’età e del difetto visivo (da un minimo di 3-4 ore, ad un massimo, in rari casi, di 24-48 ore).

È importante togliere le lenti a contatto prima della visita?

L’azione delle lenti a contatto può alterare la forma della cornea, variandone i parametri e di conseguenza la refrazione del paziente, in maniera più o meno incisiva a seconda del tipo di lenti (morbide, rigide o semirigide).  In base alla motivazione per cui viene richiesta la visita oculistica viene indicato la sospensione di circa 2-3 […]

Può essere pericoloso utilizzare le gocce per la dilatazione della pupilla in caso di gravidanza o allattamento?

In generale i colliri che si utilizzano per dilatare la pupilla sono topici, ma potrebbero entrare in circolo e raggiungere anche il feto. Di solito dopo la 20 esima settimana di gestazione non ci sono rischi per il feto, ma ogni singolo caso viene sempre valutato dall’oculista prima di somministrare qualsiasi tipo di collirio o […]

Viene sempre misurata la pressione dell’occhio durante la visita?

La pressione intraoculare viene misurata a tutti i pazienti sottoposti a visita oculistica, mediante il tonometro a soffio o il tonometro ad applanazione. (Quest’ultimo utilizzato in pazienti con predisposizione o affetti da glaucoma o in fase di terapie cortisoniche locali).

In cosa consiste la visita oculistica e quanto dura?

La visita prevede una fase preliminare in cui personale specializzato (ortottisti, optometristi) raccoglie dati e informazioni con strumenti dedicati, utili al medico oculista per la valutazione conclusiva. La tempistica della visita completa non è assolutamente programmabile in maniera standardizzata e può durare anche un paio d’ore, soprattutto per valutazioni chirurgiche, ove a seconda della patologia, […]

Viene controllato il fondo dell’occhio?

Si, il fondo dell’occhio viene sempre controllato perché alcuni problemi retinici sono asintomatici (assottigliamento o fori della retina) e diagnosticabili solo dal medico oculista attraverso l’esplorazione del fundus.

Quali sono le differenze tra il centro di Milano e quello di Nizza Monferrato?

I nostri Centri dispongono egualmente di strumentazione all’avanguardia. L’ambulatorio di Milano è attivo dal lunedì al venerdì; quello di Nizza Monferrato il sabato. La chirurgia viene effettuata unicamente nella sede di Milano.

Come scegliere lo specialista?

Nella sessione “equipe medica” trova l’elenco dei nostri oculisti, con il proprio campo di competenza specifica. In ogni caso, una prima visita oculistica generica può essere effettuata da uno qualsiasi dei nostri specialisti; consideri quindi anche la disponibilità, i giorni ed orari di visita a lei più congeniali.