Info e Prenotazioni

Approfondimenti

Cross-linking

Il cross linking è una terapia parachirurgica impiegata nelle fasi iniziali del cheratocono per rallentare la progressione della malattia e delle ectasie corneali. Ha la funzione di stimolare la formazione di legami incrociati tra le fibre di collagene che compongono la cornea, rendendola più resistente e meno deformabile. Le Fasi dell’intervento L’operazione di cross-linking, eseguito […]

Prosegui la lettura >
Endoscopia lacrimale per l’ostruzione delle vie lacrimali

Endoscopia lacrimale. Cos’è, come diagnosticarla e curarla. Al Centro Quattroelle di Milano si esegue l’endoscopia lacrimale, che permette di diagnosticare e talvolta anche di correggere le cause che portano all’ostruzione delle vie lacrimali.

Prosegui la lettura >
Maculopatia, l’importanza della genetica in oculistica

La degenerazione maculare legata all’età (DMLE) è una patologia complessa dai notevoli risvolti sociali. Al momento rappresenta la principale causa di grave diminuzione della vista dopo i 50 anni, superando diabete e cataratta nei paesi industrializzati, ed in Italia si stima che vi siano circa 5 milioni di persone affette da questa patologia. Da un […]

Prosegui la lettura >
Approfondimento sull’occhio secco

La Dott.ssa Federica Ferrario, del Centro Oculistico Quattroelle, ci spiega come funziona La sindrome da Disfunzione Lacrimale, detta anche “occhio secco”, è una patologia che impiega anni a manifestarsi e che può peggiorare in caso non venga curata, causando blefariti, congiuntiviti ed in casi più gravi ulcere corneali. Federica Ferrario, che dal 2008 è medico […]

Prosegui la lettura >
Ortocheratologia per correggere e bloccare l’evoluzione della miopia nei giovani e per ridurre difetti refrattivi come l’ipermetropia e l’astigmatismo

Il Centro Oculistico Quattroelle di Milano è stato tra i primi ad usare questa tecnica innovativa che prevede l’uso di lenti a contatto notturne L’ortocheratologia (Ortho-K) è una tecnica di compensazione temporanea e reversibile di un difetto visivo (miopia principalmente ed in alcuni casi ipermetropia e astigmatismo) mediante l’applicazione programmata di speciali lenti a contatto […]

Prosegui la lettura >
Nuova terapia per la Neuropatia Ottica Ischemica

La Dott.ssa Maria Lucia Cascavilla, referente per le patologie neuroftalmologiche e retiniche del Centro Oculistico Quattroelle, ci parla di questa malattia del nervo ottico.

Prosegui la lettura >
Tutto quello che c’è da sapere sulle neoformazioni palpebrali

Il Dott. Carlo de Conciliis, consulente-referente Quattroelle per la Chirurgia Oftalmoplastica, ci parla delle neoformazioni che possono colpire le palpebre.

Prosegui la lettura >

Convenzioni

I nostri centri sono convenzionati con ASSICURAZIONI, FONDI INTEGRATIVI e FONDI SANITARI AZIENDALI. Si consiglia agli assistiti di verificare preventivamente termini e condizioni della propria posizione assicurativa.

Scopri

Finanziamenti

Con il servizio PAGODIL, possibilità di pagamenti dilazionati, senza interessi ed alcun costo aggiuntivo. Chiama per informazioni​.

Scopri

Domande Frequenti

È importante togliere le lenti a contatto prima della visita?

L’azione delle lenti a contatto può alterare la forma della cornea, variandone i parametri e di conseguenza la refrazione del paziente, in maniera più o meno incisiva a seconda del tipo di lenti (morbide, rigide o semirigide).  In base alla motivazione per cui viene richiesta la visita oculistica viene indicato la sospensione di circa 2-3 […]

Come scegliere lo specialista?

Nella sessione “equipe medica” trova l’elenco dei nostri oculisti, con il proprio campo di competenza specifica. In ogni caso, una prima visita oculistica generica può essere effettuata da uno qualsiasi dei nostri specialisti; consideri quindi anche la disponibilità, i giorni ed orari di visita a lei più congeniali.

A che età è utile fare la prima visita ai bambini?

L’età giusta è tra i 3 e i 4 anni. Oggi abbiamo a disposizione strumenti in grado di rilevare difetti di refrazione in modo oggettivo, anche prima dell’età scolare, quando il bimbo sarà in grado di collaborare e dare risposte soggettive utili a identificare la giusta refrazione. Se i genitori, o i famigliari stretti del […]

Quali sono le differenze tra il centro di Milano e quello di Nizza Monferrato?

I nostri Centri dispongono egualmente di strumentazione all’avanguardia. L’ambulatorio di Milano è attivo dal lunedì al venerdì; quello di Nizza Monferrato il sabato. La chirurgia viene effettuata unicamente nella sede di Milano.

Può essere pericoloso utilizzare le gocce per la dilatazione della pupilla in caso di gravidanza o allattamento?

In generale i colliri che si utilizzano per dilatare la pupilla sono topici, ma potrebbero entrare in circolo e raggiungere anche il feto. Di solito dopo la 20 esima settimana di gestazione non ci sono rischi per il feto, ma ogni singolo caso viene sempre valutato dall’oculista prima di somministrare qualsiasi tipo di collirio o […]

È sempre necessaria la dilatazione della pupilla durante la visita?

La dilatazione farmacologica della pupilla serve per controllare in maniera più accurata la parte periferica della retina dell’occhio. Da tenere presente che un esame del fondo dell’occhio senza dilatazione è sempre considerato parziale e non completo. Ad oggi esistono apparecchiature (OPTOS) in grado di fotografare il fondo dell’occhio in maniera accurata e senza dilatare farmacologicamente […]

Quanto dura l’effetto delle gocce per cicloplegia (dilatazione pupilla)?

L’effetto delle gocce ha una durata diversa a seconda del collirio impiegato, della reattività individuale, dell’età e del difetto visivo (da un minimo di 3-4 ore, ad un massimo, in rari casi, di 24-48 ore).

Posso guidare dopo la visita?

La dilatazione farmacologica della pupilla crea disagi come fotofobia e difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti sia da lontano che da vicino. Pertanto si consiglia di evitare la guida dopo la visita.

Viene controllato il fondo dell’occhio?

Si, il fondo dell’occhio viene sempre controllato perché alcuni problemi retinici sono asintomatici (assottigliamento o fori della retina) e diagnosticabili solo dal medico oculista attraverso l’esplorazione del fundus.

Contattaci